Allevare deficienti

Da bambino non ricordo di essere mai stato accompagnato a scuola. Neppure alle elementari. Mia mamma era maestra e lavorava nello stesso edificio, in un’aula vicina alla mia, ma i nostri percorsi quotidiani non coincidevano quasi mai. Il “viaggio” per arrivare in classe e quello, uguale ma diverso, per tornare a casa era forse la […]

Statuti 4 Parlare e ascoltare

Esaminare nel dettaglio i 358 articoli degli Statuti di Valgrana sarebbe lungo, forse noioso e richiederebbe spazio, tempo e competenze storiche e giuridiche. Meglio, quindi, limitarsi a brevi flash che ci permettano di immaginare la vita di allora e, soprattutto, servano da spunto per divagazioni sull’attualità. Due norme della seconda Raccolta sono particolarmente interessanti e […]

Statuti 3 Una democrazia partecipata

La struttura che garantiva il funzionamento della vita amministrativa locale a Valgrana nel 1400 era simile a quella attuale, con un Consiglio della Comunità e due sindaci affiancati a due altri sindaci “delle libertà”. Questi ultimi, oltre a custodire “capitoli, franchigie e ogni buona consuetudine” avevano anche il compito di intervenire a favore di coloro […]

Statuti 2 La riscoperta del nostro passato collettivo

Quasi mezzo secolo fa, quando passavo ore a penare su declinazioni e autori latini, rimpiangendo il tempo sottratto al gioco e agli amici, non avrei mai immaginato che un giorno lontano mi sarei appassionato alla traduzione di un testo tardo medievale, tanto da dedicare al tentativo di decifrazione e comprensione qualche mese della mia esistenza. […]

Statuti 1 Il piacere di tradurre

Abbiamo perso l’occitano, stiamo perdendo il piemontese, perderemo l’italiano. Giornali e televisione hanno dato, nelle settimane scorse, ampio spazio alla lettera firmata da oltre 600 docenti universitari e da importanti intellettuali e indirizzata al Governo per lamentare le carenze linguistiche dei loro studenti e gli errori ricorrenti “appena tollerabili in terza elementare”. Il giudizio sui […]

Un anno di sane contraddizioni

Auguro a me e a tutti noi un anno di sane contraddizioni. Mi rendo conto che, detto così, l’augurio è un po’ brusco e si presta a fraintendimenti. Può essere addirittura interpretato come un’invettiva malevola. È quindi necessario accompagnare la frase augurale con qualche parola di spiegazione per chiarirne il vero significato. Premetto che, nella […]

Terra e polvere

Invecchiando, sparisce la memoria a breve termine e spesso ci si ritrova a inseguire vanamente nomi, numeri, addirittura facce, oppure a chiedersi cos’è che stavamo dicendo, incapaci di riannodare il filo di un discorso interrotto. In compenso, riaffiorano alla mente ricordi persi nella lontananza degli anni d’infanzia, con particolari, colori e odori molto vivi: un […]

Restauri costituzionali

Un referendum su una legge costituzionale è una cosa seria, che richiederebbe serene riflessioni e pacate discussioni. Il fatto che se ne parli tutto sommato abbastanza poco e senza quasi entrare nel merito dei problemi, ma restando spesso confinati nella superficialità di opposti schieramenti, non è solo colpa di noi cittadini, spesso incapaci di prenderci […]

Un articolo “di fondo”.

L’editoriale della Guida della scorsa settimana mi ha piacevolmente sorpreso e fatto riflettere. In realtà, più che di sorpresa, si è trattato di una imprevista conferma. La Guida è un settimanale che ha sempre saputo dare spazio a idee diverse, anche molto lontane da quelle che sono le linee di pensiero del giornale e di […]

Canone in bolletta

Non ho la televisione, né l’ho mai posseduta, da quando ho l’uso di ragione. Nel bizzarro linguaggio da penitenziario dell’Agenzia delle Entrate, non “detengo” apparecchi atti alla ricezione del segnale. Ho sempre odiato la sottile invadenza del mezzo televisivo e i suoi effetti deleteri sulla capacità di giudizio autonomo e sulla socializzazione. La tele accesa […]