Articoli
Scrivo occasionalmente su riviste e giornali del cuneese. Credo nell’importanza dell’editoria, locale e nazionale, per preservare quanto ancor resta di democrazia in Italia. Le dittature sono di molti tipi differenti, più o meno sanguinarie e repressive, militari o teocratiche, mascherate o aperte. Tutte, però, hanno una cosa in comune: l’attacco alla libertà di stampa e di opinione.
Mio nonno materno era tipografo ed è morto a Mauthausen E’ finito nel campo di sterminio nazista proprio perchè, in tempi di guerra e terribile repressione, si ostinava a stampare parole di libertà. Per questioni anagrafiche non l’ho conosciuto, ma cerco sempre, quando uso penna o tastiera, di tener ben presente il suo esempio e di essere fedele alle esigenze di libertà e verità.
Non sono giornalista, non riuscirei a scrivere su comando. Gli amici che dirigono le testate a cui occasionalmente collaboro, conoscono questi miei limiti e, con gentilezza e comprensione, accettano che io invii loro le mie divagazioni scritte ai ritmi imposti dalla mia discontinua lucidità mentale e sui temi che in quel momento mi interessano.


Grillo OGM
/in La Guida /da Lele Viola- 2.059 lettureLa lotta agli organismi geneticamente modificati e alla loro subdola diffusione in tutto il mondo era un caposaldo delle invettive del primo Grillo, quello ancora capace ogni tanto di far ridere e di dire qualcosa di sensato. In effetti, gli Ogm costituiscono un potenziale pericolo per salute e ambiente e soprattutto sono una vera e propria aberrazione giuridica di questi nostri tempi, in cui sempre più spesso il diritto è succube del dio mercato.
La forza di sorridere
/in La Guida /da Lele Viola- 2.560 lettureDi questi tempi è davvero difficile sorridere. Eppure è proprio nei momenti difficili che diventa importante trovare la forza per distendere i lineamenti facciali e reagire alla rassegnazione o alla frustrazione.
Il sorriso non è ebete spensieratezza, né patetico tentativo autoconsolatorio: è il modo più efficace di affrontare le difficoltà quotidiane guardandole negli occhi, almeno finchè ci è possibile.
Speranza necessaria
/in Il granello di senape /da Lele Viola- 2.780 lettureNoi che non possediamo certezze e abbiamo scarse riserve di fede,
noi che continuiamo ad accumulare domande e a restare in attesa di risposte,
noi che non riusciamo proprio a ingoiare le pillole indigeste dei dogmi e preferiamo masticare con lentezza ogni piccolo boccone di verità prima di inghiottirlo,
noi che temiamo corvi e talpe solo nell’orto e nel frutteto,
Scala di priorità
/in La Guida /da Lele Viola- 2.607 lettureMi ricorda un contadino che abbia fretta di metter fieno in cascina prima dell’imminente temporale e lo getti al riparo senza troppi riguardi. Il governo, in questi mesi, ha dato mostra di un attivismo incredibile, accatastando provvedimenti e riforme a ritmi folli spinto dalla necessità di sfruttare l’imprevisto clima di consenso incondizionato per mettere la propria firma sul maggior numero possibile di provvedimenti legislativi.
Treni ad alta velocità ?
/in La Guida /da Lele Viola- 2.107 lettureLa TAV fa notizia. Esaurito il filone nautico del Titanic nostrano, in coincidenza quasi perfetta col centennale di quello vero, e in mancanza dei soliti omicidi con torbidi fondali in cui razzolare per mesi, i media nazionali si sono buttati a pesce su cantieri, tralicci, manifestazioni. Prime pagine sui quotidiani, servizi e dibattiti televisivi, scontri e incidenti in diretta: molte parole, ma raramente qualche dato utile a capire davvero la questione.
Una sorta di logica perversa in cui l’eccesso di notizie marginali copre la carenza di dati sostanziali: si fa narrazione, non informazione, si rincorrono frasi ed episodi insignificanti senza mai mettere in chiaro i numeri e gli aspetti fondamentali del problema.
Forestieri e inquilini
/in La Guida /da Lele Viola- 2.249 lettureQuando Vandana Shiva ha saputo della nascita in Italia di un forte movimento contro il consumo del territorio ha commentato semplicemente: “Era ora che anche voi vi muoveste”.
Non solo (uno) spread
/in La Guida /da Lele Viola- 2.440 lettureSpread è una parola inglese diventata di moda negli ultimi mesi e riproposta da tutti i mezzi d’informazione con insistenza ossessiva, un po’ come quelle canzonette orecchiabili che costituiscono il tormentone (e il tormento) della stagione estiva. Uno dei tanti termini stranieri che appesantiscono le nostre vite e colonizzano la nostra mente, conosciuto fin a poco fa solo dagli addetti ai lavori e usato dalle banche per calcolare le rate dei mutui a tasso variabile.
Tecnogoverno
/in Il granello di senape /da Lele Viola- 2.395 lettureUna delle peggiori disgrazie del terzo millennio sono i cosiddetti “esperti”.
Non parlo, naturalmente, di chi ha davvero fatto esperienza di qualcosa, con la fatica e l’impegno di testa e di mani, pagandone sovente il prezzo in termini di sforzo e di sofferenza. Mi riferisco ai tanti esperti con troppi titoli accademici e nessuna consuetudine con la pratica che vanno in giro lautamente pagati a far danni e in molti casi sono un vero e proprio flagello.
Attesa
/in Il granello di senape /da Lele Viola- 2.346 lettureL’uomo vive di attesa. Quando si smette di attendere è veramente la fine (o l’inizio, se lo guardiamo dall’altra parte).
Si attende il diploma, la laurea, il concorso, la scuola e la fine della scuola.
Si attende il lavoro e poi la fine del lavoro, che di questi tempi non arriva mai.
Piccole grandi cose
/in La Guida /da Lele Viola- 2.643 lettureIn questo tribolato inizio di terzo millennio riesco a trovare grande consolazione solo nelle piccole cose. I grandi eventi li sopporto sempre meno e hanno addirittura per me un effetto depressivo. Mi stupisce e mi rallegra, invece, vedere come ogni volta si ripeta il miracolo del granello di senape e della misura di lievito e come piccole iniziative apparentemente trascurabili sappiano scovare in sé forze di crescita insospettate capaci di generare movimenti efficaci e produrre risultati insperati.