Articoli

Scrivo occasionalmente su riviste e giornali del cuneese. Credo nell’importanza dell’editoria, locale e nazionale, per preservare quanto  ancor resta di democrazia in Italia. Le dittature sono di molti tipi differenti, più o meno sanguinarie e repressive, militari o teocratiche, mascherate o aperte. Tutte, però, hanno una cosa in comune: l’attacco alla libertà di stampa e di opinione.
Mio nonno materno era tipografo ed è morto a Mauthausen E’ finito nel campo di sterminio nazista proprio perchè, in tempi di guerra e terribile repressione, si ostinava a stampare parole di libertà. Per questioni anagrafiche non l’ho conosciuto, ma cerco sempre, quando uso penna o tastiera, di tener ben presente il suo esempio e di essere fedele alle esigenze di libertà e verità.
Non sono giornalista, non riuscirei a scrivere su comando. Gli amici che dirigono le testate a cui occasionalmente collaboro, conoscono questi miei limiti e, con gentilezza e comprensione, accettano che io invii loro le mie divagazioni scritte ai ritmi imposti dalla mia discontinua lucidità mentale e sui temi che in quel momento mi interessano.

Spiccioli di economia 9 Il dio mercato

Il bellissimo racconto di Genesi ci ricorda che Dio aveva progettato per noi un giardino in cui vivere felici, “nudi” e in armonia con la natura. Poi c’è stato l’episodio del frutto di quell’unico albero proibito, l’albero della conoscenza, e la scelta di Eva e Adamo di staccarsi dall’innocenza per tentare la pericolosa e dolorosa […]

Spiccioli di economia 8 Comprare o essere comprati?

L’economia si interessa ed è fatta di persone e quindi una larga fetta del sapere economico sconfina nel campo della psicologia, della sociologia e dello studio dei variabili comportamenti umani. Per esempio, alla base dello scambio e della compravendita c’è una diversa percezione dell’utilità di uno stesso bene. Se io ti vendo il motorino usato […]

Spiccioli di economia 7 Troppe norme e nessuna regola

Il sistema neoliberista che governa il mondo, e in particolare l’Europa e l’Italia (per rendersene conto basta guardare i curriculum dei vari Draghi, Padoan, Monti) ha un rapporto schizofrenico con le regole. Da una parte ci soffoca la vita con un apparato di norme asfissianti, strampalate, inutili, inopportune o controproducenti, dall’altra le rifiuta in blocco […]

Spiccioli di economia 6 Una finanza che si mangia l’economia

Alla fine, come sempre, è tutta una questione di giuste proporzioni. Un pizzico di sale rende gustoso il pane, ma a nessuno verrebbe in mente di invertire i rapporti fra sale e farina, mettendo venti grammi di farina per chilo di sale invece del contrario. Un fornaio che lo facesse perderebbe clienti, licenza, reputazione e, […]

Spiccioli di economia 5 La necessità di ripensare l’economia

Nelle due chiacchierate precedenti ho tentato di far stare in due paginette tre secoli di storia del pensiero economico, scegliendo per ogni secolo un personaggio rappresentativo del suo tempo: Adam Smith per il Settecento, Karl Marx per l’Ottocento e John Maynard Keynes per il XIX secolo. È evidente che il tentativo di riassumere in poche […]

Spiccioli di economia 4: Idee contrapposte e personalità contrastanti

La storia del pensiero economico è un susseguirsi di idee contrapposte e di personalità contrastanti che si oppongono alle teorie precedenti. Così dopo Smith, il padre del liberismo, arriva Marx, il filosofo che ha strutturato il pensiero socialista e condizionato la storia dei secoli successivi con la rivoluzione sovietica e l’avventura del comunismo. La cosa […]

Spiccioli di economia 3: Una “scienza” giovane

Per capire l’economia, come per quasi ogni altra umana disciplina, possiamo farci aiutare dalla storia. Una veloce panoramica del pensiero economico ci può dare una mano a comprendere meglio la materia che vogliamo affrontare. Ma, a differenza di tante altre discipline, l’economia non ha radici nel lontano passato, è una “scienza” giovane. Egiziani, greci, romani […]

Spiccioli di economia 2: Economia fa rima con democrazia

Dopo il drastico e necessario ridimensionamento di cui abbiamo parlato la volta scorsa, potrebbe sembrare che conoscere e studiare l’economia sia uno sforzo inutile e che ci siano modi più proficui per impiegare il nostro tempo e la nostra attenzione. In realtà è vero proprio il contrario e, una volta capiti limiti e scopi, occorre […]

Spiccioli d’economia 1 L’economia al servizio dell’uomo

Thomas Carlyle, studioso scozzese dell’Ottocento, aveva definito l’economia “la scienza triste”, mettendo insieme due concetti (a mio giudizio) sbagliati in un’unica frase. Tristi, o almeno deprimenti, possono essere alcuni economisti, a giudicare dalle facce sempre ingrugnite e dal colorito che si confonde col grigio della giacca d’ordinanza. Triste, o almeno preoccupante, è l’ombra lunga della […]

Difficoltà di comunicazione

Fra Dio e la sua creatura c’è qualche difficoltà di comunicazione. La cosa non stupisce, è esattamente quello che capita fra persone che si amano: fra genitori e figli, marito e moglie, fratelli e sorelle, a volte anche fra colleghi o amici veri. L’intimità della relazione, la frequentazione quotidiana, la vicinanza non facilitano lo scambio […]