Articoli

Scrivo occasionalmente su riviste e giornali del cuneese. Credo nell’importanza dell’editoria, locale e nazionale, per preservare quanto  ancor resta di democrazia in Italia. Le dittature sono di molti tipi differenti, più o meno sanguinarie e repressive, militari o teocratiche, mascherate o aperte. Tutte, però, hanno una cosa in comune: l’attacco alla libertà di stampa e di opinione.
Mio nonno materno era tipografo ed è morto a Mauthausen E’ finito nel campo di sterminio nazista proprio perchè, in tempi di guerra e terribile repressione, si ostinava a stampare parole di libertà. Per questioni anagrafiche non l’ho conosciuto, ma cerco sempre, quando uso penna o tastiera, di tener ben presente il suo esempio e di essere fedele alle esigenze di libertà e verità.
Non sono giornalista, non riuscirei a scrivere su comando. Gli amici che dirigono le testate a cui occasionalmente collaboro, conoscono questi miei limiti e, con gentilezza e comprensione, accettano che io invii loro le mie divagazioni scritte ai ritmi imposti dalla mia discontinua lucidità mentale e sui temi che in quel momento mi interessano.

Un’ipoteca sul nostro futuro

“Fosse per me, farei tutte le opere cantierabili già domani. Vogliamo un paese pieno di giubbotti arancioni, quelli dei lavoratori dei cantieri”. Sono parole di Massimo Garavaglia, vice ministro leghista all’economia, riportate qualche giorno fa da un quotidiano nazionale nell’ennesimo articolo sulla questione TAV della val Susa. L’ammissione del sottosegretario è una vera e propria […]

Due gemelli diversi

Una delle cose belle dell’avere figli e nipoti è che molto spesso non ci assomigliano e non si assomigliano. Non sono nostre fotocopie ringiovanite e migliorate, ma racconti diversi, a volte con differenze sorprendenti che ci aiutano a capire che ognuno è davvero una storia a sé: unica, irripetibile, preziosa. La stessa cosa sembra valere […]

Un milione di tir fantasma

Un milione è un numero magico che nell’immaginario collettivo assume i contorni di una cifra smisurata, ai confini con l’infinito e capace di colpire la nostra attenzione. Noi sessantenni ricordiamo ancora i fumetti del signor Bonaventura (pubblicati dal 1917 al 78), che risolveva i suoi perenni guai vincendo “un milione”, cifra astronomica a inizio Novecento, […]

Una montagna di “ciapere”

Questo scritto vuole essere un omaggio ammirato alla ciapera. La ciapera con la “c” minuscola, nel senso proprio del termine: un cumulo di pietre, sia di origine naturale, sia raccolte dalla paziente mano dell’uomo. Senza ciapere, senza quei depositi di sassi, pietre e sfasciumi di varie dimensioni che ricoprono molti pendii, nati dalla lenta disgregazione […]

A sinistra della TAV

A distanza di oltre vent’anni dai suoi primi capitoli, la storia si è talmente ingarbugliata da diventare quasi un simbolo di questa nostra epoca, emblema e raffigurazione di una società confusa, di valori contraffatti o ribaltati e della infinita capacità di manipolazione di chi muove i fili dell’economia e della politica. E anche, purtroppo, del […]

Fiducia e auto usate

Il vero motore che muove l’economia non è tanto la domanda, come sosteneva Keynes, o la produzione, come pensavano i suoi predecessori, ma la fiducia. È la fiducia il pilastro su cui si basano gli scambi, il credito, la moneta, le compravendite, gli investimenti. Ma il sostantivo che concretizza l’atto dell’affidarsi ha ben altro spessore […]

Il valore e i Valori

Ognuno di noi, nel corso della sua vita, si costruisce una personale scala di valori su cui modella le sue scelte, le sue simpatie e antipatie, i suoi sforzi e i suoi obiettivi. Al di là di una base comune di valori fondamentali e irrinunciabili che fanno parte del nucleo originario di ogni coscienza, ciascuno […]

Tempo di castagne 3: la castagna e il castagno

La castagna non deve farci dimenticare il castagno. Nel senso che il frutto e la sua importanza nell’alimentazione del passato e nell’economia del presente non devono far passare in secondo piano tutto il resto. Che è almeno altrettanto importante, anche se meno facilmente quantificabile. Non per niente si parla di “civiltà del castagno” e non […]

Tempo di castagne 2 Bosco o frutteto?

Le castagne condividono con frutta e verdura una valutazione commerciale basata essenzialmente sulle dimensioni. Valgono, cioè, in base alla pezzatura, non tanto per le qualità organolettiche. In altre parole, la castagna è pagata di più se è grossa, anche se ha sapore mediocre e, come capita per certe varietà orientali, ricorda più la rapa che […]

Tempo di castagne 1

Cuneo è situata a quasi 45 gradi di latitudine nord, cioè esattamente a metà strada fra gli eccessi climatici del polo e dell’equatore. Una posizione privilegiata, che ci regala anche un evolversi delle stagioni piacevole, senza gli sbalzi estremi delle zone boreali o la piattezza di quelle tropicali. Mi è sempre piaciuto ogni cambio di […]