Articoli

Scrivo occasionalmente su riviste e giornali del cuneese. Credo nell’importanza dell’editoria, locale e nazionale, per preservare quanto  ancor resta di democrazia in Italia. Le dittature sono di molti tipi differenti, più o meno sanguinarie e repressive, militari o teocratiche, mascherate o aperte. Tutte, però, hanno una cosa in comune: l’attacco alla libertà di stampa e di opinione.
Mio nonno materno era tipografo ed è morto a Mauthausen E’ finito nel campo di sterminio nazista proprio perchè, in tempi di guerra e terribile repressione, si ostinava a stampare parole di libertà. Per questioni anagrafiche non l’ho conosciuto, ma cerco sempre, quando uso penna o tastiera, di tener ben presente il suo esempio e di essere fedele alle esigenze di libertà e verità.
Non sono giornalista, non riuscirei a scrivere su comando. Gli amici che dirigono le testate a cui occasionalmente collaboro, conoscono questi miei limiti e, con gentilezza e comprensione, accettano che io invii loro le mie divagazioni scritte ai ritmi imposti dalla mia discontinua lucidità mentale e sui temi che in quel momento mi interessano.

Barnaba 16-20

Con Paolo, senza Marco Dalla mia Cipro, la terra in cui Saulo era diventato Paolo e aveva preso il bastone del comando, eravamo ripartiti verso la Panfilia. Appena arrivati sulla terraferma, a Perge, Giovanni Marco aveva deciso di averne abbastanza ed era tornato a Gerusalemme. I motivi erano tanti. Marco era giovane, doveva ancora cercare […]

Barnaba 11-15

11 Un’ipotesi da non escludere Barnaba interrompe per un attimo il suo discorso e si alza. Tira fuori dalla credenza un pezzo di formaggio stagionato e una pagnotta e li mette sul tavolo facendo cenno di servirmi, mentre riempie nuovamente le scodelle di vino. “Assaggia, non è il vostro Castelmagno, ma a me piace lo […]

Barnaba 6-10

6 Farsi trovare “Forse è meglio che ti racconti qualcosa di me – riprende il vecchio sedendosi anche lui su una minuscola sedia impagliata e porgendomi la pentola colma di castagne bollite – altrimenti continui a restare lì impalato a farti domande che non osi tradurre in parole e resti pure a pancia vuota. Facciamo […]

Barnaba 1-5

Barnaba La “vera” storia dell’apostolo sconosciuto La Guida del 25 settembre ospitava un breve ma molto interessante articolo di Angelo Fracchia su Barnaba, figura di enorme importanza nella primissima fase di sviluppo del cristianesimo ma quasi sconosciuta e dimenticata. Nell’ormai lontano 2016 avevo partecipato a una serie di incontri a Mambre guidati proprio da Angelo […]

Un ricordo di Beppe Rosso

In questi giorni ci sono stati diversi incontri sia a Demonte che a Borgo per ricordare Beppe Rosso, morto nel novembre di trent’anni fa. Anche la Guida ha dedicato ampio spazio alla sua figura di studioso e amante della montagna. Beppe è stato ricordato come poeta, animatore, amministratore, insegnante. Io lo ricordo soprattutto come compaesano, […]

Sette grandi “grazie” più uno

“Grazie” è una parola bella, che deve accompagnarci in ogni fase della nostra vita. È la parola che fa da sfondo e da anima dell’articolo di apertura dello scorso numero della Guida, in cui Ezio Bernardi comunica il passaggio di consegne al nuovo direttore Massimiliano Cavallo. “Grazie” sembra parola comune, che spesso sprechiamo per le […]

Si vis pacem…

Nell’ultimo messaggio “urbi et orbi” del 20 aprile scorso, poche ore prima di morire, papa Francesco aveva detto una frase molto concreta e attuale: “nessuna pace è possibile senza il disarmo”. Parole chiare, col peso e la forza di un lascito testamentario che adesso, a distanza di pochi mesi, suonano profetiche nel senso alto e […]

Un cammino eterno

Raffreddore, bronchite, qualche linea di febbre: una Pasquetta solitaria, chiuso in casa con la testa pesante che mi impedisce anche di leggere. Devo ripiegare sul tablet, le immagini di “iutub” richiedono meno attenzione delle parole, scivolano senza intoppi anche sulla mente appannata. Senza neppure averlo cercato espressamente, sullo schermo appare un breve video sul vangelo […]

Due nonni, una storia

Nonni indelebili I nonni per me sono stati fondamentali. Il loro peso nell’educazione e nella formazione della personalità è stato importante quanto quello dei genitori. Con padre e madre il rapporto è più diretto, immediato, continuo, fino a diventare, nell’adolescenza, conflittuale. La prima giovinezza è una cruna dell’ago da cui si passa per ritrovarsi nuovi. […]

Ipotecare il futuro

Dopo aver parlato a lungo (e forse in modo poco razionale e molto discutibile) del passato viene spontaneo dire qualcosa anche del futuro. Sul presente preferisco tacere, sia per non aggiungere parole alle molte che vengono quotidianamente spese sui fatti tristi e preoccupanti dei nostri giorni, sia per la difficoltà a vedere chiaro nel mare […]