Cahors- S. Jean

Camino di Santiago, via di Le Puy
Cahors- S. Jean pied de port
14-29 aprile 2008

14 aprile 08, lunedì
Partiti alle 6 da Cuneo in treno, Ventimiglia, Nizza, cambio a Tolosa, arrivati a Cahors alle 6 di sera. Attraversato il famoso ponte, arrampicati sulla cote e a piedi ai Mathieux, gite nuovo e bello, molto legno, in camera da soli. Cena autogestita.
7 km. 26€ notte in due (Mathieux), 181€ biglietti Nizza-Cahors, 20 Cuneo Ventimiglia a/r in due.

15 aprile, martedì, prima tappa: Les Mathieux- Montcuq, 28
Passati a Labastide Marnhac poi presa per sbaglio la variante per l’Hospitalet, allungato di tre chilometri. Arrivati a Lascabanes. Bella strada nella causse e bel paese, proseguito per Montcuq, arrivati al gite Le Soleillou, bello e con padrone (Jacques) molto disponibile e accogliente che ci offre uno sciroppo di lavanda autoprodotto.
Sistemazione in camera. Cena autogestita Notte in due: 22€

16 aprile, mercoledì, seconda tappa: Montcuq- Lauzerte, Durfort- S. Martin km 27
Bei percorsi con saliscendi a tratti duri, zona collinare con laghetti, arrivati a Lauzerte per pranzo, saliti in città, arrivati a Durfort Lacappellette e dopo tre chilometri a San Martin al gite. Sistemazione in dormitorio 24€ in due.

17 aprile, giovedì, terza tappa: S. Martin-Moissac – Malause km 27
Tempo grigio poi inizia a piovere, a tratti forte. Stradine piacevoli fino a Moissac, una sola salita poi lungo percorso in costa asfaltato. Trovato sistemazione in estremis a Malause, gite Granier du levant. Lungo tratto sul canal du midi, sotto il diluvio, un po’ monotono, 2 chilometri fuori GR per arrivare al gite, bello, ma tutto pieno di operai causa lavori alla centrale nucleare così ci mettono in una camera minuscola non più usata da decenni, del vecchio fratello della padrona, letto terribile e odore micidiale, notte duretta, 28€ in due

18 aprile, venerdì, quarta tappa: Malause-Auvillar-s. Antoine, km 18.
Tappa stupidamente troppo corta, sprecata, causa prenotazione che non volevamo disdire, gite mediocre e strapieno, accoglienza fredda nonostante sia nella lista dei posti raccomandati, la padrona, madame Dupont, nervosa e scorbutica. 46 persone in un gite da trenta posti, noi in un camerone sovraffollato.
Molto bello Auvillar, con magnifico mercato coperto circolare e bella chiesa, carino anche S. Antoine con bella chiesa dal portale particolare e facciata rialzata

19 aprile, sabato, quinta tappa: S.Antoine-Miradoux-Castet Arrouy- Lectoure Km 24
Belle strade, anche se con lunghi tratti di asfalto e pezzi di fango micidiale e superscivoloso. Passati a Flamarens con castello e chiesa diroccata, poi a Miradoux col mercato coperto medioevale. Arrivo a Lectoure, col campanile della cattedrale che si vede da lontano. Ottima accoglienza da parte della charmante Isabel, ex traduttrice di film di Parigi diventata ospitalera. Gite l’Etoile occitane accogliente e pulito, 22€ in due.

20 aprile, domenica, sesta tappa: Lectoure-Marsolan-Condom km 27
Tempo variabile, a tratti pioviggina. Partiti sulla strada per cercare di fare il giro dalla Romieu, poi deciso di fare la variante per Castelnau, Arrivati a Condom con bel percorso, più pianeggiante e meno fangoso. Gite la Maison du pélérin con padrone tedesco ex pellegrino, 28€ in due..

21 aprile, lunedì, settima tappa: Condom- Larressingle – Eauze km 30
Presa deviazione per Larressingle, bella, città fortificata, poi fatto pezzo di GR. Deviato sulla D254 causa pioggia persistente. Lungo pezzo su asfalto, pochissimo traffico ma noioso. Arrivati stanchi a Eauze, bella cattedrale, chambre d’Hote chez madame Bérault, casa bella e accogliente per 30€ in due.

22 aprile, martedì, ottava tappa: Eauze-Nogaro km 22
Percorso bello ma con tratti di fango micidiale.. Arrivati a Nogaro e proseguito fino l’Arbladoise, gite d’étape lussuoso e accogliente, 30€ in due.

23 aprile, mercoledì, nona tappa: Nogaro-L’Aire sur l’Adour Km 24
Primi 10 km di GR belli nei boschi poi deviato su stradina asfaltata ma con traffico nullo fino a Barcellone du Gers. Di lì arrivati a l’Aire sur l’Adour. Ostello La maison du pélérin di Jean Michel, hospitalero simpatico. Gite molto bello, tutto in legno in una vecchia casa, ottima accoglienza, 24€ in due.

24 aprile, giovedì, decima tappa: Aire-Arzac Arraziguet km 33
Tappa lunga, 33 km, ma con molta strada. Inizio bello, si sale alla chiesa di S. Quitterie, si costeggia un lago, poi stradine sterrate con bel fondo, finalmente. Dopo Miramont diventa meno bello, pianura e asfalto. Molto caratteristiche le chiese di Senzacq e di Pimbo, (preceduta da salita fangosa). Finale di tappa bruttino, strade asfaltate. Arzacq è un paese strano con piazze enormi simili a spiazzi e un gite grosso ma accogliente, 9,5€ a testa.

25 aprile, venerdì, undicesima tappa: Arzac- Arthez km 30
Inizio molto bello, belle stradine, lago, coste, fondo solido. Arrivati ad Arthez, paese lunghissimo, al gite della boulangerie con padrone incredibile, molto simpatico, offre gratis un assortimento di buonissime torte. Fatto giro con le bici a disposizione, andati a vedere la cappella di Caubin all’inizio del paese. Megacena a base di salmone e molto altro e ottimo vino preparata dal boulanger e ottima notte Mezza pensione in due 56€

26 aprile, sabato, dodicesima tappa: Arthez-Navarrenx km 33
Strade belle fino all’abbazia di Sauvelade, molto interessante. Poi molto asfalto, gite pulito nel vecchio arsenale, 20€ in due.

27 aprile, domenica, tredicesima tappa: Navarrenx-S.Palais km 27
Belle stradine fino a Lichos, poi asfalto, arrivati ad Aroue, primo paese basco, ma bruttino, senza bar né negozio, proseguito sulla strada fino a S. Palais, nove chilometri, traffico scarso, ma noioso (il GR allungava di una decina di chilometri…). Arrivati alla Maison Francescane. Ottima accoglienza, camera a due con bagno, prezzi molto bassi, mezza pensione 32€ in due.

28 aprile, lunedì
S. Palais- S. Jean km 34 – 37
Asfalto fino alla stele di Gibraltar, punto di unione dei tre camini francesi, poi bello sterrato e paesaggi magnifici, salita fino alla cappella di Soyarza circondata da platani. Discesa fino a Ostabat, paese carino. Fatto tutto il GR fino a S. Jean. Preso treno alle 16,35, bel percorso fino a Bayonne, due ore di sosta e poi partenza per viaggio notturno di ritorno (190€ in due)

29 aprile, martedì
Notte lunghetta in treno con compagnia non troppo rassicurante e rumorosa, cambiato a Cannes, attesa di 2 ore a Ventimiglia, arrivati verso le due a Cuneo, a piedi a casa.

Dati riassuntivi:
Viaggio a piedi Cahors-S. Jean pied de port dal 14 al 29 aprile, 16 giorni compreso lo spostamento in treno
A piedi fatti km 404 compreso Cuneo-Cervasca (394 sul Camino) con una media di 25,2 km al giorno compresi i due di spostamento (28 km in media nei giorni di camino)
Speso di treno 20 (Cuneo-Ventimiglia a/r), 161 (Nizza- Cahors) e 190 (S. Jean-Ventimiglia) per un totale di 371€
Speso in tutto durante la permanenza 642€ di cui 295 per 12 notti in gite (media di 12€ a notte a testa), 84 per 2 notti in gite a mezza pensione, 226€ per cibo, bar etc Totale circa 1000€