Spiccioli di economia 16 Santificare la festa

Siamo in un’epoca di eccessi. Vecchi che muoiono di lavoro forzato e giovani avviliti e rattrappiti dalla disoccupazione. Il troppo che si sposa sempre col troppo poco, senza mai passare per un giusto mezzo. L’atto del respirare comincia dal buttare fuori bene l’aria per potersi poi riempire i polmoni. Senza espirazione è inutile qualsiasi sforzo e qualunque capacità polmonare. Senza

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Spiccioli di economia 15 Lavoro: condanna o benedizione?

In una puntata precedente di questa lunga serie di divagazioni sul tema dell’economia avevo citato l’episodio del frutto proibito e il libro che noi chiamiamo Genesi e gli ebrei Bereshit (che significa “in principio”, lo stesso incipit del vangelo di Giovanni). Lettura di grande bellezza letteraria e di inarrivabile profondità nascosta dietro l’apparenza di una narrazione semplice al punto da

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Spiccioli di economia 14 Il prezzo giusto

Una delle trasmissioni più longeve nel deprimente panorama dell’intrattenimento televisivo italiano, durata ben 21 stagioni, dal 1983 al 2001, si chiamava Ok, il prezzo è giusto! Non ho mai avuto la televisione e quindi non mi è mai capitato di assistere a una qualche puntata del gioco a premi importato dall’America, e fatico a immaginare come si possa trovare divertente

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Spiccioli di economia 13 La torta di Tina

Alla base di tutto il complesso edificio dell’economia, secondo l’impostazione che deriva dalla scuola classica e poi da quella marginalista, c’è la produzione con i suoi fattori: la natura, il capitale e il lavoro. Questi tre componenti vengono combinati e organizzati a piacimento dall’imprenditore per ottenere il massimo profitto possibile. Figura centrale di tutto lo schema è quindi quella dell’imprenditore,

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Spiccioli di economia 10 L’economia di Salomone

L’economia è ritenuta una scienza “giovane”, nata nel 1700 con gli sforzi di Smith e soci di dare veste sistematica agli abbozzi di idee accatastate in modo disordinato nei secoli precedenti. Proprio Smith e Ricardo sono considerati i padri fondatori della prolifica ed eterogenea stirpe degli economisti che continua ancor oggi a generare teorie e proporre soluzioni ai vecchi e

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Spiccioli di economia 9 Il dio mercato

Il bellissimo racconto di Genesi ci ricorda che Dio aveva progettato per noi un giardino in cui vivere felici, “nudi” e in armonia con la natura. Poi c’è stato l’episodio del frutto di quell’unico albero proibito, l’albero della conoscenza, e la scelta di Eva e Adamo di staccarsi dall’innocenza per tentare la pericolosa e dolorosa avventura della consapevolezza. La storia,

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Spiccioli di economia 8 Comprare o essere comprati?

L’economia si interessa ed è fatta di persone e quindi una larga fetta del sapere economico sconfina nel campo della psicologia, della sociologia e dello studio dei variabili comportamenti umani. Per esempio, alla base dello scambio e della compravendita c’è una diversa percezione dell’utilità di uno stesso bene. Se io ti vendo il motorino usato a duemila euro vuol dire

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Spiccioli di economia 7 Troppe norme e nessuna regola

Il sistema neoliberista che governa il mondo, e in particolare l’Europa e l’Italia (per rendersene conto basta guardare i curriculum dei vari Draghi, Padoan, Monti) ha un rapporto schizofrenico con le regole. Da una parte ci soffoca la vita con un apparato di norme asfissianti, strampalate, inutili, inopportune o controproducenti, dall’altra le rifiuta in blocco là dove servirebbero davvero, cioè

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