Articoli

Scrivo occasionalmente su riviste e giornali del cuneese. Credo nell’importanza dell’editoria, locale e nazionale, per preservare quanto  ancor resta di democrazia in Italia. Le dittature sono di molti tipi differenti, più o meno sanguinarie e repressive, militari o teocratiche, mascherate o aperte. Tutte, però, hanno una cosa in comune: l’attacco alla libertà di stampa e di opinione.
Mio nonno materno era tipografo ed è morto a Mauthausen E’ finito nel campo di sterminio nazista proprio perchè, in tempi di guerra e terribile repressione, si ostinava a stampare parole di libertà. Per questioni anagrafiche non l’ho conosciuto, ma cerco sempre, quando uso penna o tastiera, di tener ben presente il suo esempio e di essere fedele alle esigenze di libertà e verità.
Non sono giornalista, non riuscirei a scrivere su comando. Gli amici che dirigono le testate a cui occasionalmente collaboro, conoscono questi miei limiti e, con gentilezza e comprensione, accettano che io invii loro le mie divagazioni scritte ai ritmi imposti dalla mia discontinua lucidità mentale e sui temi che in quel momento mi interessano.

In memoria di Nuto 2: la montagna

La seconda parola che collego al ricordo di Nuto è “montagna”. L’amore e, insieme, il debito insanabile nei confronti di una civiltà alpina condannata alla scomparsa. Il suo primo contatto con i montanari passa proprio attraverso la tragica esperienza della ritirata di Russia e si trasforma in un rispetto e un amore che non verranno […]

In memoria di Nuto 1: testimone

Proprio in questi giorni, il 21 luglio, ricorre il centenario della nascita di Nuto Revelli. La Guida lo ha ricordato con alcuni articoli, fra cui quello, sobrio e intenso, del figlio Marco, che ha confessato come sia difficile per i famigliari stretti parlare dei propri cari, dando dimensione pubblica al proprio privato. Ho avuto la […]

La libertà di campeggiare

Nel capolavoro di Marguerite Yourcenar l’imperatore Adriano, ormai vecchio e malandato, fa un resoconto e un bilancio della sua vita. Nelle sue parole si riflette la contraddizione e lo sconcerto di uomo che ha raggiunto con fatica e tenacia l’agognato potere, ha tenuto in mano le sorti del mondo e negli anni estremi deve fare […]

Multe fra storia e attualità

Il problema delle multe ha attraversato ogni epoca storica e fin dagli Statuti medievali dei nostri comuni troviamo l’argomento riproposto continuamente. Come per gli attuali governanti, anche per i signori e signorotti di allora era prassi diffusa far cassa con pesanti sanzioni e gli Statuti dei nostri paesi nascono anche col preciso intento di salvaguardare […]

L’economia delle multe

Cinquemila euro di multa a un piccolo negoziante perché ha usato il sacchetto sbagliato per avvolgere il prodotto consegnato al cliente. Multe per migliaia di euro ad agricoltori rei di aver sparso letame sui campi innevati o in tempi non consentiti. E si potrebbe continuare a lungo: l’elenco delle sanzioni, spesso pubblicizzate con enfasi sui […]

Un’ipoteca sul nostro futuro

“Fosse per me, farei tutte le opere cantierabili già domani. Vogliamo un paese pieno di giubbotti arancioni, quelli dei lavoratori dei cantieri”. Sono parole di Massimo Garavaglia, vice ministro leghista all’economia, riportate qualche giorno fa da un quotidiano nazionale nell’ennesimo articolo sulla questione TAV della val Susa. L’ammissione del sottosegretario è una vera e propria […]

Due gemelli diversi

Una delle cose belle dell’avere figli e nipoti è che molto spesso non ci assomigliano e non si assomigliano. Non sono nostre fotocopie ringiovanite e migliorate, ma racconti diversi, a volte con differenze sorprendenti che ci aiutano a capire che ognuno è davvero una storia a sé: unica, irripetibile, preziosa. La stessa cosa sembra valere […]

Un milione di tir fantasma

Un milione è un numero magico che nell’immaginario collettivo assume i contorni di una cifra smisurata, ai confini con l’infinito e capace di colpire la nostra attenzione. Noi sessantenni ricordiamo ancora i fumetti del signor Bonaventura (pubblicati dal 1917 al 78), che risolveva i suoi perenni guai vincendo “un milione”, cifra astronomica a inizio Novecento, […]

Una montagna di “ciapere”

Questo scritto vuole essere un omaggio ammirato alla ciapera. La ciapera con la “c” minuscola, nel senso proprio del termine: un cumulo di pietre, sia di origine naturale, sia raccolte dalla paziente mano dell’uomo. Senza ciapere, senza quei depositi di sassi, pietre e sfasciumi di varie dimensioni che ricoprono molti pendii, nati dalla lenta disgregazione […]

A sinistra della TAV

A distanza di oltre vent’anni dai suoi primi capitoli, la storia si è talmente ingarbugliata da diventare quasi un simbolo di questa nostra epoca, emblema e raffigurazione di una società confusa, di valori contraffatti o ribaltati e della infinita capacità di manipolazione di chi muove i fili dell’economia e della politica. E anche, purtroppo, del […]